sabato 15 luglio 2017

Gli zoo degli orrori esistono. E sono in Europa

In passato ci siamo più volte occupati delle atroci condizioni di vita degli animali rinchiusi all'interno degli zoo asiatici Ma non serve andare tanto lontano per vedere animali privati della loro libertà e rinchiusi in gabbie squallide e anguste. Le fotografe Britta Jaschinski e Jo-Anne McArthur, per conto dell’organizzazione animalista britannica Born Free Foundation, hanno girato il Vecchio Continente e immortalato gli animali degli zoo europei. Un viaggio attraverso più Paesi, tra i quali anche l’Italia, che mostra chiaramente come le condizioni degli zoo siano del tutto inadeguate. «Sono
immagini che lasciano senza parole – ha commentato la co-fondatrice di Born Free Virginia McKenna –. Gli sguardi degli animli, attraverso queste immagini, lanciano tutti lo stesso messaggio: liberateci». Gli scatti raccolti sono stati esposti anche a Bruxelles, presso la sede del Parlamento Europeo. L’obiettivo è quello di sensibilizzare la classe politica sulla necessità di agire in maniera decisa e tempestiva sulle normative che regolano la detenzione degli animali negli zoo. Normative che, secondo Daniel Turner di Born Free, nell’Ue sono del tutto inadeguate. «Negli zoo europei molti animali sono rinchiusi in condizioni al di sotto degli standard accettabili: speriamo che queste immagini possano scuotere le coscienze».

Cosa dice la normativa
La direttiva europea 1999/22/EC relativa alla custodia degli animali selvatici nei giardini zoologici indica chiaramente che gli animali devo essere tenuti nelle migliori condizioni possibili, in modo da rispettare le loro naturali necessità. Inoltre, viene rimarcato il ruolo dei giardini zoologici nella conservazione delle specie e l’importante finalità scientifica e di ricerca che essi dovrebbero svolgere. Intanto, il prossimo anno verranno resi noti i dati dell’indagine condotta da Born Free – iniziata nel 2011 – su diverse centinaia di zoo disseminati su tutto il continente europeo.


MARTA FRIGERIO

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